Le certificazioni dell'italiano
come lingua straniera

 

DILS-PG Certificazione in "Didattica dell’Italiano Lingua Straniera"

Presentazione (tratta dal sito)


1. PREMESSA
L’Università per Stranieri di Perugia, attiva sin dalla sua fondazione nel campo della formazione e aggiornamento degli insegnanti di italiano L2 - oltre che, dagli inizi degli anni ’90, in quello delle certificazioni linguistiche - nell’intento di rispondere alla crescente richiesta di prove che certifichino le competenze pedagogico-didattiche degli insegnanti del settore, propone una Certificazione di primo livello in Didattica dell’Italiano Lingua Straniera (DILS-PG). Tale certificazione verrà somministrata una volta l’anno, a partire da luglio 2009, nelle Sedi d’esame appositamente costituite nei principali paesi del mondo. Di queste ultime comparirà a breve l’elenco nel sito dell’Università per Stranieri assieme a tutte le informazioni necessarie per sostenere la prova.

La DILS-PG certifica la formazione di base dell’insegnante, vale a dire una competenza pedagogico-didattica di primo livello, essenziale per l’ingresso nella professione e/o per la valutazione del servizio prestato. Il termine ‘competenza’ indica qui - come nell’ambito della psicologia e della linguistica - ciò che un individuo è in grado di fare, di realizzare, di produrre a partire da un bagaglio di saperi teorici e di esperienze sul campo. Si riferisce dunque alle conoscenze teoriche, alla consapevolezza pedagogico-didattica e alle capacità operative dell’insegnante di italiano L2 a prescindere dalla specificità del contesto di insegnamento, dall’età, livello, conoscenze pregresse degli apprendenti.

2. PRE-REQUISITI
La DILS-PG può essere sostenuta, rispettivamente, da candidati italiani e stranieri in possesso dei seguenti pre-requisiti:

2.1 Pre-requisiti per i candidati italiani
2.1.1
a. Laurea (almeno triennale) specifica in ‘Lingua e Cultura italiana’, ‘Insegnamento della Lingua e della Cultura Italiana a Stranieri’, ‘Mediazione
linguistica e culturale’, ‘Lingua e cultura italiana in situazioni di contatto’, ‘Scienze Linguistiche e comunicazione interculturale’.
NB:Ulteriori tipologie di laurea triennale potranno essere riconosciute come sostitutive dell’esperienza professionale previa autorizzazione del Comitato Scientifico della DILS-PG.
2.1.2
a. Laurea (almeno triennale) generica
b. Esperienza certificata di almeno 400 ore di insegnamento continuativo di italiano L2 o altra lingua straniera negli ultimi anni.
2.1.3
a. Diploma di scuola superiore
b. Esperienza certificata di almeno 1500 ore di insegnamento continuativo di italiano L2 o altra lingua straniera negli ultimi anni.

2.2 Pre-requisiti per i candidati stranieri
I candidati stranieri possono accedere all’esame DILS-PG, se sono in possesso degli stessi prerequisiti richiesti ai candidati italiani (elencati in 2.1.1; 2.1.2; 2.1.3). In aggiunta devono avere un livello certificato di conoscenza della lingua italiana corrispondente almeno a un B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue.

3. DESCRIZIONE E STRUTTURAZIONE DELLA DILS-PG

3.1. Descrizione
Insegnare l’italiano a stranieri prevede una professionalità in continuo sviluppo, cui una formazione seria dovrebbe fornire motivazione, supporto e verifica continui. Tale professionalità spazia dalla necessità di tener conto delle finalità e degli obiettivi pedagogici del corso in cui si insegna, al saper
operare scelte metodologiche, didattiche e gestionali funzionali a gruppi-classe compositi ed etereogenei, al saper costruire percorsi didattici differenziati, suscitare motivazione negli apprendenti, utilizzare le nuove tecnologie, essere inclini ad adottare forme di insegnamento critico,che permettano di riflettere sulle proprie pratiche, di controllarne gli effetti, di procedere a opportune revisioni ed adattamenti.
Le professionalità di base richieste a un insegnante di italiano L2 sono dunque assai complesse e strettamente interconnesse tra loro; per verificarne il possesso è però indispensabile distinguerle in ‘dimensioni’ o ‘sotto-componenti’. Queste sono state suddivise come segue:

a) conoscenze di natura teorica;
b) consapevolezza metodologico-didattica;
c) capacità operative, sia di natura propriamente metodologica che gestionale.

- Le conoscenze di natura teorica sono relative all’oggetto dell’insegnamento, cioè alla lingua italiana: alla sua descrizione in un’ottica sia strutturale che funzionale, al suo apprendimento, al suo insegnamento (approcci metodologici).

- La consapevolezza metodologico-didattica è relativa al saper analizzare e scegliere materiali didattici appropriati alle finalità del corso in cui si insegna, e all’adozione di un atteggiamento critico che abitui a riflettere sulle proprie pratiche didattiche, promuovendo in questo modo abilità professionali quali il saper de-costruire comportamenti e analizzare situazioni complesse.

- Le capacità operative, infine, attengono, da un lato, al saper tradurre in azione didattica le conoscenze di natura descrittiva, acquisizionale e pedagogico-didattica; dall’altro, al saper mettere in atto strategie gestionali appropriate ai contesti in cui l’attività didattica è posta in essere.

La professionalità insegnante deve dunque essere caratterizzata da una formazione teorica di base, da consapevolezza e riflessività, e da operatività.La preparazione teorica, in quanto presuppone un aggiornamento permanente delle conoscenze con i risultati della ricerca disciplinare ed educativa, permetterà l’affinamento dell’intervento didattico; la consapevolezza metodologico didattica e un atteggiamento riflessivo nei riguardi delle proprie pratiche favoriranno la bontà delle scelte didattiche oltre che il controllo del proprio operare e dei risultati ottenuti; infine, le capacità operative garantiranno la spendibilità delle conoscenze nella prassi didattica e una gestione della classe che sia foriera di un rapporto produttivo e motivante con i propri allievi.

3.2 Strutturazione della Certificazione DILS-PG
Al centro della professionalità insegnante è comunque il dato esperienziale. Per tale motivo, le 3 parti di cui si compone la DILS-PG pongono sempre in primo piano, direttamente o indirettamente, la verifica delle capacità operative dell’insegnante. Così, le conoscenze teoriche non vengono intese come alternative, ma come complementari ed integrative delle competenze e capacità operative; ancora, la capacità di osservare riflessivamente ciò che succede in classe viene verificata in quanto occupa una posizione di cerniera tra la formazione ‘teorica’ e quella ‘pratica’, costituendo cioè una via d’accesso ad una metodologia ‘in atto’.

Schematicamente, le prove di cui si compone la Certificazione DILS-PG sono le seguenti:

Conoscenze teoriche (Fascicolo 1)
- parte A: conoscenze glottodidattiche;
- parte B: conoscenze metalinguistiche;
Consapevolezza metodologico-didattica (Fascicolo 2)
- parte C: analisi di materiali didattici;
- parte D: osservazione della classe;
Capacità operative (Fascicolo 3)
- parte E: progettazione e costruzione di materiali didattici;
- parte F: capacità gestionali;
- parte G: Media Education.

a cura di
Anna Ciliberti
Responsabile scientifico


Per ulteriori informazioni, visitare il sito dell'Università o mandare un messaggio a certific@unistrapg.it

oppure contattare in Francia l' Istituto Italiano di Cultura


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